Accelerare sulla strada delle riforme istituzionali. E’ l’invito che sarebbe venuto dal presidente del Senato Renato Schifani durante la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama durante la quale si è deciso di porre il termine di martedì 7 febbraio (quando sarà convocata la prossima capigruppo) per arrivare a una decisione sulla proposta del Pd di svolgere una conferenza dei capigruppo congiunta di Camera e Senato per coordinare i lavori dei due rami del Parlamento su riforme istituzionali e legge elettorale. Come ha spiegato il presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro al termine della riunione di oggi, “è necessaria una conferenza dei capigruppo congiunta con la Camera per pianificare i tempi e i compiti di ciascuna Camera in vista della redazione dell’agenda delle riforme”. D’accordo con l’impostazione di Finocchiaro anche il capogruppo Udc Gianpiero D’Alia, per il quale la settimana prossima sarà il momento decisivo per “identificare quali riforme verranno affrontate dalla Camera e quali dal Senato”. Se sui tempi non ha obiezioni neanche il presidente dei senatori Pdl Maurizio Gasparri, è sulle priorità di un auspicabile percorso di riforma che il capogruppo del centrodestra ribadisce la propria linea: ci vuole un approccio d’insieme e non si può partire dalla legge elettorale. (Pif – 1 feb)