Roma, 7 nov – Favorire ed accelerare una politica di riforme legislative sulle grandi questioni che riguardano gli italiani all’estero. E’ questa la principale urgenza emersa nel dibattito del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), in occasione della prima giornata di lavori dell’ Assemblea Plenaria, aperta ieri dall’intervento del vice ministro agli Affari esteri Franco Danieli. Danieli ha annunciato un incremento di risorse finanziarie, pari a circa 32 milioni di euro, per la risoluzione di quelle questioni ritenute cruciali, come la razionalizzazione della rete diplomatico-consolare; la realizzazione della Prima Conferenza dei giovani di origine italiana nel mondo; la riforma dell’azione di promozione della lingua e cultura italiana all’estero e l’assistenza diretta in favore dei connazionali indigenti. “Il 2008 dovrà essere l’anno in cui, in un modo o nell’altro si avvierà la concessione dell’assegno di solidarietà di cui si dibatte da decenni” ha annunciato Danieli nel suo intervento, prevedendo un impegno di circa 1.500 euro annui per persona. Novità quelle esposte da Vice Ministro che hanno sì ricevuto il plauso del Segretario generale della Cgie Elio Carozza e del Presidente Franco Narducci, ma che non sono ancora ritenute sufficienti ad affrontare con completezza le problematiche delle Comunità italiane all’estero e a scongiurare l’affievolirsi del legame culturale tra l’Italia e i cittadini residenti fuori dai confini nazionali senza i quali, come spiega Narducci il nostro Paese “non può pensare al suo futuro. Servono politiche strategiche e non solo assistenziali”. (SEGUE)