Lussemburgo, 16 feb – La Corte di Giustizia Europea ha dichiarato che è contrario al diritto comunitario una normativa sui giochi che riconosca un indirizzo generale di tutela ai titolari di concessioni rilasciate in epoca anteriore sulla base di una procedura che ha escluso una parte degli operatori. “Stanleybet riceve dalla Corte di Giustizia il definitivo riconoscimento del suo diritto ad accedere al mercato italiano in condizioni di assoluta parità con gli altri concessionari nazionali” il commento di David Purvis, ceo della compagnia di scommesse sportive.
(red)
