• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio speciali - Libri

“Con dolce curiosita’” per Andrea Zanzotto

it@withub.it by it@withub.it
19 Febbraio 2012
in Archivio speciali - Libri
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

“CON DOLCE CURIOSITA'” PER ANDREA ZANZOTTO

Un volume su Andrea Zanzotto. Un tributo che non vuole fornire un’univoca chiave di lettura di un corpus letterario fin troppo vasto, ma uno strumento di analisi per la poesia di uno dei maggiori intellettuali del nostro tempo. Il poeta di Pieve di Soligo è riuscito a raccontare e a far coniugare il “silenzio della Natura” e le “violenze della Storia”, il “sacro” e la “scienza”, l'”ordine” e il “disordine”. I grandi interrogativi dell’uomo e della società occidentale non trovano forse risposte ma lasciano dietro di loro un messaggio profondo di speranza. Una lode alla realtà e al vivere quotidiano scandito dalle stagioni. Il titolo del libro curato da Matteo Chiavarone, “Con dolce curiosità”, pubblicato dalle “Edizioni della sera”, rimanda a una omonima poesia all’interno di “Sponda al sole”, seconda sezione di “Dietro il paesaggio”. La raccolta, realizzata da Matteo Chiavarone, che da molti anni si occupa di poesia, racchiude testi di: Giorgio Linguaglossa, Ugo Fracassa, Paolo Di Paolo, Andrea Spadola, Maria Cristina Mannocchi, Philippe Di Meo, Andrea Viviani, Antonio Spagnuolo, Paolo Rigo. (Red)

 

LE CITTA’ ITALIANE NEL MEDIOEVO
La storia d’Italia negli ultimi secoli del Medioevo si è identificata con quella delle sue città e la centralità urbana ha continuato a influenzare a lungo il destino della Penisola. Sullo sfondo della straordinaria espansione del fenomeno cittadino, tra la fine dell’XI secolo e la prima metà del XIV, il libro di Franco Franceschi e Ilaria Taddei, “Le città italiane nel Medioevo. XII-XIV secolo” edito da il Mulino, esplora l’universo urbano nelle sue componenti politico-istituzionali, economiche, sociali e culturali. Al centro della ricostruzione vi sono le città comunali, con la loro esperienza di autogoverno unica in Europa, ma largo spazio è riservato anche alle realtà urbane del Mezzogiorno, spesso trascurate dalla storiografia in nome della contrapposizione fra il “modello comunale” e quello “monarchico”. Franco Franceschi insegna Storia medievale nell’Università di Siena. Tra i suoi libri: “Oltre il ‘Tumulto’. I lavoratori fiorentini dell’Arte della Lana fra Tre e Quattrocento” (Olschki, 1993). Ilaria Taddei insegna Storia medievale all’Università di Grenoble II. Tra i suoi libri: “Fête, jeunesse et pouvoirs” (Université de Lausanne, 1991) e “Fanciulli e giovani. Crescere a Firenze nel Rinascimento” (Olschki, 2001). (Red)

 

STORIA DELLA MALATTIA DI ALZHEIMER

Nel 1906 il medico tedesco Aloysius “Alois” Alzheimer descrisse un processo di disfacimento cellulare mai ancora osservato. Nel 1910 Emil Kraepelin, per l’ottava edizione del suo manuale di psichiatria, coniò l’espressione “Alzheimerische Krankheit”, denominando così una patologia destinata a diventare famosa. Ma che cosa aveva realmente osservato Alzheimer? Si trattava davvero di una malattia? Il libro di Matteo Borri “Storia della malattia di Alzheimer”, edito da il Mulino, ripercorre la storia delle ricerche sulla malattia di Alzheimer, dal primo caso clinico alla sua attuale definizione internazionale. L’analisi storica mostra al lettore come alla comunità scientifica europea dei primi decenni del ventesimo secolo fossero già note molte delle domande che ancora oggi guidano la ricerca medica. Matteo Borri svolge attività di ricerca all’Università di Ginevra e insegna presso la Sapienza – Università di Roma. Si occupa di storia delle neuroscienze e di patologie mentali. Sta ultimando una ricerca su “Arti della Memoria e Neuroscienze” con una borsa di studio Balzan. (Red)

 

LA RELAZIONE GENITORE-BAMBINO

Negli ultimi anni, gli studi sulle prime fasi dello sviluppo del bambino e delle sue relazioni con genitori e caregiver, svolte dalla teoria dell’attaccamento e dall’infant research, hanno prodotto una vasta messe di dati creando uno stretto scambio tra ricerca evolutiva e psicologia clinica. Il volume di Cristina Riva Crugnola, “La relazione genitore-bambino. Tra adeguatezza e rischio”, edito da il Mulino, fornisce un’ampia panoramica delle articolazioni di tale scambio, illustrando tramite alcuni concetti chiave ­‒ sistemi di comunicazione infantile, responsività materna, regolazione emotiva ‒ il ruolo delle prime interazioni nello sviluppo socioemotivo e in possibili traiettorie a rischio. Presentando una serie di strumenti atti a valutare le distorsioni delle relazioni genitori-bambini fornisce inoltre modelli di prevenzione per sostenere la genitorialità. Cristina Riva Crugnola è psicoanalista e professore associato di Psicologia dello sviluppo all’Università di Milano-Bicocca. Tra i suoi libri “La comunicazione affettiva tra il bambino e i suoi partner” (1999) e “Il bambino e le sue relazioni” (2007), pubblicati da Cortina. (Red)

“L’ARMADA” DI FRANZ ZEISE

“L’Armada”, prodigioso romanzo del 1936 di Franz Zeise (ripubblicato di recente da Sellerio) travolto dai travagli della storia (come accadde all’autore di cui si perdono le tracce, demente in un ospedale) è innanzitutto il ritratto di Don Giovanni d’Austria, bastardo di Carlo V, a cui il fratellastro Filippo II regnante affida l’armata che dovrà difendere la cristianità nella battaglia di Lepanto. Un ritratto in cui Leonardo Sciascia, in una splendida introduzione, vede il volto demoniaco e folle del potere. Scarne le notizie di Franz Zeise. Nacque nel 1896 a Myslowitz, Slesia, morì nel 1961, dimenticato, in una casa di riposo presso Amburgo. Fu drammaturgo e romanziere. Di Zeise questa Sellerio ha pubblicato Don Juan Tenorio (1992) e L’Armada (1977, 1989, 2012). (Red)

 

Related Posts

  • ANDREA CAMILLERI IN CORSA PER IL “DAGGER”

    La Crime Writers' Association's International Dagger, l'Associazione internazionale di scrittori di polizieschi e gialli, con…

  • VOLLEY, WORLD CUP A RISCHIO PER ANDREA BARI

    Tokyo - La squadra nazionale maschile di volley rischia di perdere uno dei suoi titolari…

  • EMIGRAZIONE: SUCCESSO IN ARGENTINA PER ESIBIZIONE ANDREA ZUIN

    Mar del Plata, 25 mar - "Buona la prima!!". Sono state queste le parole del…

Previous Post

Il fonografo di Edison l’antenato del cd

Next Post

Livio Senigalliesi racconta i Balcani

Next Post

Gino Nicolais al Cnr. Primo obiettivo: le riforme

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.