(22 feb) – Un viaggio nella memoria, dalle miniere di zolfo della Sicilia alle miniere di carbone del Belgio, attraverso i momenti che hanno unito l’Italia e il Belgio in un destino comune: si chiama “Sotto Terra – foto, musica e film delle miniere” l’iniziativa promossa a Bruxelles da “La vita è belga”, associazione di cultura italiana, che si terrà domenica 26 febbraio a partire dalle 17 presso “Le Fonograf” in Rue de la violette. Nel corso della serata verranno esposte le foto di Salvo Sportato (giovane fotografo siciliano trasferitosi a Bruxelles) sulle miniere di zolfo della Sicilia e verrà proiettato “Dallo zolfo al carbone”, documentario del giovane regista siciliano Luca Vullo, che grazie a quest’opera ha ottenuto diversi riconoscimenti, come la nomination per il David di Donatello 2009 e la partecipazione in concorso al Globo d’oro. Non solo fotografia e cinema, ma il viaggio nella memoria di “Sotto Terra” sarà anche animato da diversi momenti musicali, grazie al cantautore romano Giacomo Lariccia e dal duo Nisia, formato da Vincent Noiret ed Emanuela Lodato, che porteranno nel cuore del Belgio la musica tradizionale del Sud Italia. (Roc)
SCHEDA / CHE COS’E’ “LA VITA E’ BELGA”
Eventi e attività culturali, recensioni su posti, libri, film, idee per i bambini, cucina, consigli su come vivere la città di Bruxelles al meglio. Tutto questo – e molto altro di più – è “La vita è belga”, associazione di cultura italiana. Ad animare “La vita è belga” è “un gruppo di ragazze – si legge sul sito dell’associazione – che vivono a Bruxelles da un po’ di tempo. Ci accomuna l’amore per la vita, per il sole dell’Italia e per le mille opportunità di Bruxelles. L’idea di fondare un’associazione senza scopo di lucro è nata perché ci piace stare insieme e vivere questa città esattamente come la viviamo: portando qui la nostra italianità”.