(28 feb) – Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Umbria. Sono le nove regioni italiane che si preparano a partire per la 46esima edizione della rassegna internazionale del turismo Itb, in programma a Berlino dal 7 all’11 marzo. Un appuntamento immancabile quello promosso dall’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, che quest’anno esporrà su un’area di 1.300 mq presso il padiglione 1.2. Tra gli espositori troveremo anche il Comune di Roma insieme a numerosi operatori privati. Sono diversi gli appuntamenti in programma a Berlino: dal briefing per i partecipanti italiani sul mercato turistico tedesco al tradizionale Get together con i rappresentanti stampa. “Il turismo tedesco si conferma per il nostro Paese come la maggiore fonte di clientela estera – è quanto ha dichiarato il direttore generale dell’ Enit, Paolo Rubini – non soltanto per il volume degli arrivi che, secondo l’Istat, nel 2010 ha toccato quota 9,30 milioni su un totale di 43,79 milioni di arrivi internazionali, ma per un rapporto storico forse unico nel suo genere che unisce l’Italia e la Germania nel turismo, dall’epoca del famoso Grand Tour del ‘700. Questo anche grazie all’incremento dei collegamenti aerei da parte delle compagnie tedesche come la Lufthansa, che la scorsa estate ha introdotto tre nuove destinazioni (Genova, Palermo ed Olbia) e prevede nuove tratte nel 2012, tra le quali Bari e Catania o la Germanwings, che offre voli su 5 nuove destinazioni quali Bari, Pisa, Catania, Napoli e Cagliari. Novità – continua Rubini – anche sul fronte del trasporto su rotaia: la divisione ‘auto al seguito’ della Deutsche Bahn (DB Autozug), che conta 4 terminal sul territorio italiano, ha attivato un altro collegamento tra Berlino ed Alessandria. Questo coerentemente alla strategia Enit di innovazione di prodotto con sempre nuove destinazioni proposte nei mercati più maturi e sviluppati”. (red)
SCHEDA / VIAGGI E VACANZE IN ITALIA E ALL’ESTERO
Nel 2011 i viaggi con pernottamento effettuati in Italia e all’estero dai residenti sono stati 83 milioni e 504 mila, per un totale di 532 milioni e 448 mila notti. Rispetto al 2010, si registra una diminuzione del numero di viaggi (-16,5%) e del numero di pernottamenti (-15,1%), mentre resta immutata la durata media dei viaggi (6,4 notti). A rendere noti questi dati è l’Istat che sottolinea come la diminuzione dei viaggi si rileva per tutte le tipologie. I viaggi di vacanza, che pesano per l’86,9% sul totale, mostrano una flessione (-17%) dovuta sia alla diminuzione delle vacanze brevi (-19,5%), già osservata nel biennio precedente, sia dei soggiorni lunghi (-14,9%); si riducono anche i viaggi per motivi di lavoro (-13,1%). In termini di pernottamenti, la riduzione è altrettanto evidente per le vacanze (-15,6%), sia lunghe (-15,3%), sia brevi (-17,1%), mentre i pernottamenti per viaggi di lavoro si mantengono sostanzialmente stabili. Rispetto al 2010 si osserva anche una riduzione del numero di persone andate in vacanza in un trimestre (dal 27% nel 2010 al 23,6% nel 2011), che ha interessato tutte le aree del Paese, ma soprattutto i residenti nel Mezzogiorno (dal 19,5% nel 2010 al 15,3% nel 2011). Nel 2011- secondo l’indagine dell’Istituto nazionale di statistica – le durate medie dei viaggi di vacanza e di lavoro, rispettivamente pari a 6,8 e 3,4 notti, rimangono stabili. Nel periodo estivo si osserva una riduzione sia nel numero di turisti (-8,8%) sia nel numero di viaggi per vacanza lunga (-10,6%); anche la durata media delle vacanze lunghe subisce una lieve diminuzione (da 12,8 notti nel 2010 a 12,2 notti nel 2011). I viaggi con mete italiane, che rappresentano l’81,7% del complesso dei viaggi, subiscono un calo (-16,5%) a seguito della riduzione delle vacanze (-16,8%). La flessione è più marcata per i viaggi diretti verso le regioni del Mezzogiorno (-25,6%), che riguarda sia le vacanze, sia i viaggi effettuati per motivi di lavoro. I viaggi verso l’estero diminuiscono (-16,6%), soprattutto quelli diretti verso i Paesi non appartenenti all’Unione Europea.
