(7 mar) Uno stanziamento di 100 milioni di dollari per portare avanti, nelle zone più svantaggiate del Paese, una serie di programmi nel settore della salute, dell’istruzione e dei trasporti: è quanto ha stabilito il governo dell’Uganda, sottolineando che i piani precedenti in questi settori “hanno registrato notevoli successi e per questo è stato deciso di rifinanziarli”. In particolare, negli ultimi anni la quota di bambini vaccinati contro alcune delle più gravi malattie diffuse in Uganda è stata portata al 90 per cento, il livello di strade asfaltate è passato all’80 per cento del totale della rete nazionale, mentre il numero delle giovani allieve che ha superato l’esame di licenza elementare è salito al 46%. Proprio l’istruzione rappresenta uno dei settori tradizionali di intervento della Cooperazione Italiana: da rilevare l’iniziativa che ha permesso la creazione della Facoltà di Medicina nell’Università di Gulu. Da parte della Cooperazione Italiana, sono attualmente in corso nel Paese iniziative operanti nei settori sanitario, agro-alimentare e sociale. (Roc)
