• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

LACRIME E RIFLESSIONI, IL GIAPPONE RICORDA

it@withub.it by it@withub.it
11 Marzo 2012
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

E’ il giorno del ricordo e della riflessione, del bilancio e delle lacrime: a un anno esatto dal sisma che provocò lo tsunami e l’incidente nucleare a Fukushima, il Giappone si è fermato. Con un minuto di silenzio alle 14.46, le 6.46 in Italia, il Paese ha ricordato i 16.000 morti e i 3.300 dispersi vittime delle tragedia. Una catastrofe triplice che oggi si è racchiusa in un momento di emozione nazionale. La commemorazione ufficiale si è tenuta al Teatro nazionale di Tokyo e ha visto la partecipazione dell’ imperatore Akihito, con la consorte Michiko. Non poteva mancare il premier Yoshihiko Noda che ha assicurato che la ricostruzione verrà completata “il prima possibile”: “Adempiremo alla nostra missione di realizzare la rinascita di questo Paese” ha detto. Noda ha poi voluto precisare che il Giappone ha bisogno di rafforzare “le misure di prevenzione”: “Non dobbiamo dimenticare la tragedia – ha sottolineato – ma trasmetterla alle nuove generazioni per un futuro più sicuro”. Intanto anche Legambiente partecipa oggi in Francia alla catena umana di 235 chilometri che congiungerà Lione ad Avignone per dire “no” al nucleare: un’iniziativa pacifica promossa dall’associazione Sortir de nucleaire che, a un anno dallo tsunami e dall’incidente alla centrale giapponese di Fukushima, richiama l’attenzione sui rischi del nucleare e chiede a gran voce la denuclearizzazione della Francia insieme a una profonda riconversione green del sistema energetico di quel paese fondata su rinnovabili ed efficienza. “Che il nucleare sia una fonte energetica in costante declino fa sapere Legambiente – è confermato anche da un recente rapporto dell’AIEA elaborato sui dati precedenti all’incidente di Fukushima, secondo il quale il contributo del nucleare alla produzione totale di elettricità nel mondo sarebbe passato dal 13,5% del 2010 al 6,2% del 2050. E con l’abbandono dei programmi nucleari di paesi come la Germania e la Svizzera e il ripensamento di paesi fortemente nuclearizzati come il Giappone, in seguito al terribile incidente di Fukushima, questo dato è destinato a diminuire ulteriormente condannando inesorabilmente il nucleare a scomparire dalle fonti di produzione di energia elettrica”. (red – 11 mar)

Related Posts

  • CALCIO, GIAPPONE: LA SCONFITTA DI ZAC? COLPA DEL WASABI

    Tokyo - Lo scorso 15 novembre il Giappone di Alberto Zaccheroni, dopo una striscia positiva…

  • EMIGRAZIONE, LA LIGURIA RICORDA FRANK SINATRA

    Genova, 24 ago – La Liguria celebra Frank Sinatra. Il tributo proprio a Lumarzo, la…

  • CAMPANIA, CALDORO INCONTRA L’AMBASCIATORE DEL GIAPPONE

    Napoli, 10 feb - Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ha ricevuto a palazzo…

Previous Post

VENTI E MAREGGIATE, IL MALTEMPO NON DA’ TREGUA AL CENTRO SUD

Next Post

RAI: AD APRILE I QUATTRO FILM SU VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Next Post

Nel 1912 il primo lancio dal paracadute

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.