Alleanze, tradimenti, attacchi. Il Senatur, ancora una volta non le manda a dire. “La Lega va da se’, ma se c’è qualche eccezione che vale la pena… in ogni caso deve passare da me”. E’ quanto ha precisato, infatti, oggi il leader della Lega Umberto Bossi, rispondendo, alla fine del congresso della Lega Nord Piemonte, alle domande sulle alleanze per le prossime amministrative. Intervenendo a Collegno Bossi ha anche attaccato l’ex premier Silvio Berlusconi: “Berlusconi fa un po’ pena perché va a votare il contrario di ciò che faceva prima e questo impedisce di fare accordi con la Lega”. Non è mancato neppure un commento sulla Tav: “Spero che l’opera si faccia”. “La penso come Cavour – ha spiegato – quando c’era il passo del Frejus e disse che se Torino non si collegava alle fabbriche della Lombardia e della Francia finiva per essere in difficoltà”. Poi assicura: “La Padania si farà a tutti i costi”: “Noi – aggiunge – non rinunceremo mai alla nostra libertà: siamo stanchi del vecchio centralismo romano”. Bossi ha anche commentato la visita fatta oggi dal presidente del Consiglio Mario Monti a Gattinara, comune vercellese, dove il premier ha reso omaggio alla salma di Franco Lamolinara, l’ingegnere italiano ucciso in Nigeria giovedì scorso: “Mi pare che Monti sia andato a Gattinara, dalla famiglia Lamolinara, credo che cerchino – ha detto il leader della Lega riferendosi al governo – in qualche modo di avvicinarsi alla gente”. “Anche se per avvicinarsi alla gente – ha aggiunto Bossi – dovrebbero bastonarla di meno”. “Monti è un dramma” ha continuato il leader della Lega Nord: “Monti – ha precisato nel suo intervento – risponde solo alle richieste dell’Europa e delle banche”. Non poteva mancare un attacco al sindaco di Verona Flavio Tosi: “Se fa una sua lista, Tosi si mette automaticamente fuori dalla Lega” . (red – 11 mar)
