Bruxelles – A distanza di due anni dall’ultimo Action Day, la European Panel Federation ha indetto una nuova manifestazione per porre l’attenzione sulla difficile situazione in cui si trova il settore dei pannelli a base legno a causa di una squilibrata gestione delle risorse forestali. Le giornate di mobilitazione in programma il 28 e 29 marzo prossimi saranno precedute il giorno 27 da una conferenza stampa a Bruxelles a cui saranno invitati i parlamentari europei più interessati alle tematiche in discussione e i corrispondenti dei principali quotidiani europei. “La politica dei sussidi alle centrali a biomassa legnosa – si legge in una nota di Assopannelli – ha infatti portato a una costante carenza di materia prima che potrebbe mettere a rischio un’industria che in Europa occupa 2,5 milioni di addetti. Due anni fa erano stati fermati gli impianti per due ore, quest’anno saranno organizzate due giornate di eventi per sensibilizzare le istituzioni europee e nazionali a una gestione più equilibrata delle risorse forestali”. In occasione dell’incontro del 27 marzo, il presidente EPF, Ladislaus Döry, prendendo spunto dal “Decalogo” realizzato dalle associazioni del legno di FederlegnoArredo (Assopannelli, Assolegno, Assoimballaggi, Fedecomlegno), presenterà le proposte della federazione al Parlamento Europeo e alle istituzioni nazionali affinché si attivino per l’approvazione di strumenti legislativi che valorizzino l’utilizzo del legno per scopi industriali bruciandolo solo alla fine del suo ciclo vitale. Il 28 e 29 marzo invece a tutti i parlamentari europei sarà consegnato un cubo di legno che riporterà sulle sei facce messaggi per un utilizzo del legno più “equilibrato”. Insieme ai cubi sarà consegnata una lettera che spiegherà i motivi della protesta firmata “European Wood Products Sector” con riportati i loghi delle associazioni aderenti agli Action Days. (9colonne)
