La Banca centrale europea, nel suo bollettino di marzo, apprezza gli sforzi compiuti e i risultati ottenuti dall’Italia nella riduzione dello spread, in calo di 166 punti – nota la Bce – tra la fine di novembre e il mese di marzo. “Tra i Paesi dell’area euro – scrivono gli esperti di Francoforte nel bollettino -, l’Italia ha riportato il maggiore restringimento dei differenziali di rendimento sulle obbligazioni sovrane nonostante il suo declassamento” da parte delle principali agenzie di rating. (Red – 15 mar)

