“Il problema è che qualcuno possa pensare di comportarsi contro gli interessi del proprio Paese, in questo modo causando uno spiacevole incidente con un paese amico”: così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervistato da Maurizio Belpietro su Canale 5, a proposito della vicenda delle dimissioni di Lorenzo Bini Smaghi dal board della Bce. Il nostro Paese – ricorda il premier – in relazione alla scelta di Mario Draghi alla guida della Banca centrale europea aveva assunto l’impegno nei confronti della Francia di liberare il posto occupato da Bini Smaghi. “Vuole la logica che sia così – sottolinea Berlusconi -. Per questo confido nel senso dello Stato e del dovere di responsabilità che certo non mancano al dottor Bini Smaghi, perché questa situazione spiacevole che si è creata e della quale il governo non ha alcuna responsabilità, si sblocchi al più presto”. Parlando della lettera presentata al Consiglio d’Europa, il premier afferma: “In Europa abbiamo portato un piano preciso con un calendario di impegni che è un programma per i prossimi 18 mesi di governo. E in Europa non c’è stata una sola voce discordante sul nostro piano. Grazie a riforme coraggiose il nostro Paese ce la farà”. Per quanto riguarda i rapporti con Francia e Germania, il premier assicura “che non possono essere intaccati da un episodio spiacevole che peraltro la signora Merkel ha già voluto chiarire. Tutti lavoriamo per garantire un futuro solido all’euro”. (Roc – 28 ott)