L’Hotel Price Index, l’analisi sull’andamento dei prezzi degli alberghi di tutto il mondo effettuata da Hotels.com, rivela che i prezzi medi degli alberghi in Italia nel 2011 sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto al 2010 (105 euro per camera a notte). Questa tendenza è segno di stabilità del mercato alberghiero italiano, che l’anno scorso ha potuto beneficiare anche dell’aumento della domanda da parte dei viaggiatori inizialmente diretti verso il Medio Oriente che, a causa dei disordini della Primavera Araba, hanno optato poi per destinazioni italiane. Nonostante il quadro d’insieme evidenzi una sostanziale stabilità dei prezzi, però, l’HPI rivela molte variazioni a livello locale. Torino e Roma, ad esempio, hanno registrato cali di prezzo rispettivamente del 7% (per una media di 81 euro per camera a notte) e del 4% (in media 108 euro a notte), diventando più convenienti rispetto al 2010. A Torino il forte calo nei prezzi è dovuto probabilmente alle promozioni messe in atto dagli albergatori nel tentativo di ristabilire un equilibrio dopo il forte incremento di visitatori nel 2010 in occasione dell’esposizione della Sacra Sindone. Milano, Firenze e Napoli, invece, hanno registrato lievi aumenti dei prezzi: +3% in tutte e tre le destinazioni. A Milano i turisti hanno speso in media 106 euro per camera a notte; Firenze e Napoli, hanno raggiunto una media rispettivamente di 101 e 81 euro per camera a notte. Sostanzialmente stabili i prezzi a Venezia, dove una camera è costata in media 132 euro (+1%). In testa alla classifica delle località più care d’Italia svetta ancora una volta Capri, nonostante un calo dei prezzi del 9%; con una media di 207 euro per camera a notte, Capri è anche la destinazione europea più costosa fra quelle prese in esame dall’HPI. Seguono nella classifica delle città italiane più care Positano a 203 euro (+3% rispetto al 2010) e Amalfi, dove gli albergatori, per stimolare le prenotazioni anticipate, hanno abbassato i prezzi del 12%, arrivando ad una media di €165 per camera a notte. Guardando la classifica delle località più convenienti, Palermo si conferma la città più economica d’Italia: una camera in città è costata in media 72 euro nel 2011, con un calo del 4% rispetto ai 75 euro del 2010. Seguono Catania, con una media di 74 euro per camera a notte (-2%), e Piacenza, dove, nonostante un aumento del 4%, le tariffe sono rimaste molto convenienti con una media di 75 euro.
(Red – 20 mar)
