(23 mar) – Nonostante negli ultimi anni sia ulteriormente cresciuta la quota di famiglie che possiede un personal computer, l’accesso a Internet e una connessione a banda larga (arrivata al 45,8%), l’Italia resta ancora indietro rispetto agli altri Paesi Europei per la diffusione delle Ict (Information and Communication Technologies). E questo vale anche per i giovani. Considerando la percentuale di famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 74 anni che possiede un accesso a Internet da casa, a fronte di una media europea pari al 73% (con a paesi come Olanda, Lussemburgo, Svezia e Danimarca che hanno raggiunto livelli prossimi alla saturazione), l’Italia si posiziona solo al ventiduesimo posto della graduatoria internazionale, con un valore pari al 62%. Isfol ha svolto una ricerca centrata sui ventunenni di entrambi i sessi per comprendere che uso fanno della rete i giovani italiani. L’attività principale riguarda l’uso della posta elettronica, che viene controllata dal 90,8% dei giovani (di cui almeno una volta al giorno nel 71,6% dei casi). Abbastanza elevata appare la durata della connessione a Internet: nel 66,6% dei casi ci si intrattiene per più di un’ora. Le principali attività svolte sulla rete riguardano la ricerca di materiale per lo studio o per il lavoro (l’83,6% degli intervistati si collega per questo motivo), ma anche la messaggistica istantanea (79,6%), la condivisione di contenuti (62,9%), il download (62,3%), la lettura di quotidiani on line (53,9%). La socializzazione si alimenta attraverso la frequenza di blog (46,8%), la partecipazione a newsgroup (32,4%), il gioco con partner lontani (28,6%), l’uso di Skype (17,1%). L’arricchimento culturale si manifesta soprattutto nel reperimento di materiale per lo studio (83,6%) e nella partecipazione ad esperienze di e-learning (10,7%). La dotazione di computer è pressoché universale, ma, tra i giovani, gli utilizzatori più assidui delle Ict sono poco più della metà (53%), meno, quindi, di quanto si è spesso portati a credere.
Fonte:
http://neodemos.it/index.php?file=onenews&form_id_notizia=589
