(3 apr) – Un’occasione importante per creare nuove opportunità di dialogo sui temi legati ai disordini alimentari. Un evento internazionale a cui, anche l’Italia, ha partecipato in prima fila grazie alla presenza di Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia. Si è chiusa ieri sera la quindicesima edizione dell’Annual Public Forum, organizzato dall’Harris Center for Education and Advocacy in Eating Disorders e presentato dal Massachusetts General Hospital, insieme alla Medical School di Harvard. All’incontro, che si è tenuto presso la Memorial Church dell’università di Harvard, Franca Sozzani, forte del suo impegno nel promuovere la lotta all’anoressia e nel valorizzare le donne “curvy” – per la prima volta protagoniste di una copertina di Vogue Italia a giugno 2011 – ha sottolineato come la magrezza sia stata elevata nel tempo a “indiscusso canone estetico e, se da un lato l’industria del fashion ha senz’altro avuto la sua parte di responsabilità nell’esasperare questa tendenza, non bisogna dimenticare che anche il mercato farmaceutico e quello cosmetico hanno dato il loro contributo promuovendo diete sbilanciate, creme miracolose e pillole spesso dannose. Non solo: oltre all’anoressia, anche l’obesità si sta affermando sempre più come piaga sociale”. Insieme a Franca Sozzani hanno partecipato Arianna Huffington, presidente e direttore dell’Huffington Post, la modella Doutzen Kroes e David B. Herzog, professore in Psichiatria presso la Medical School di Harvard ed esperto internazionale nei disordini alimentari, nonché direttore dell’Harris Center al Massachusetts General Hospital. (Ram)
