(5 apr) – Si apre oggi a Maribor una mostra interamente dedicata alla città di Trieste. “Imago Trieste”, questo il titolo dell’esposizione, è un omaggio alla città e al suo entroterra, alla fremente e irrequieta punta settentrionale dell’Adriatico, di indiscussa rilevanza commerciale, geostrategica. Una mostra eterogenea che raccoglie opere di stile e genere diverso: dalle vedute e dalle grafiche dal Seicento fino ai nostri giorni, raccolte nella collezione di Stelio e Tity Davia, alle scene che negli anni ’50 il fotografo Francesco Bruni è riuscito magnificamente a catturare sulla pellicola. Alessandro Puhali propone invece un’immagine differente di Trieste, concentrandosi sul suo ruolo di “finestra sul mondo” dell’Impero Asburgico, di una città che una ferrovia lunga oltre 577 chilometri collegava con la capitale Vienna e che ha fatto da sprone al progresso di Maribor, Lubiana e di altre città slovene. Alla tratta ferroviaria Trieste-Lubiana sono dedicate 24 targhe a colori che risalgono all’anno 1857. Un’ulteriore testimonianza delle affinità, della convivenza e dell’interdipendenza tra le due città sono anche alcune grafiche del settecento e dell’ottocento. I dipinti, le grafiche, le vedute e i documenti cercano di catturare l’immagine di Trieste e il suo carattere. Nel frenetico mondo d’oggi Trieste costruisce la sua identità su architetture stravaganti ed eventi di fama mondiale, il tutto all’insegna del caratteristico ritmo urbano e dell’ospitalità degli abitanti. (Naf)
