(6 apr) – Una più stretta collaborazione tra gli agricoltori italiani e quelli albanesi. Questo il risultato della visita compiuta dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi nella provincia di Tirana dove ha anche sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Università degli studi di Vitrina. Nella sua missione in Albania, Politi, accompagnato dal responsabile dell’Ufficio internazionale della Cia, Cristina Chirico, oltre ad incontri istituzionali (tra i quali quello con il viceministro dell’Agricoltura Ndoc Faslia), ha visitato alcune aziende agricole dell’area di Tirana, con produzioni olivicole, vitivinicole e di piantine per ortaggi e olivi. Visita che si è svolta su invito dell’Associazione agricoltura biologica albanese e nell’ambito del mandato che il presidente della Cia ha ricevuto dal Consiglio dell’Organizzazione mondiale degli agricoltori per le relazioni con le organizzazioni agricole del bacino del Mediterraneo. orientamento al mercato degli imprenditori locali. Le visite alle aziende agricole locali compiute dal presidente Politi hanno evidenziato le profonde esigenze di crescita economica del settore. Le imprese agricole, di piccole dimensioni e a gestione familiare, avvertono l’esigenza di formazione e assistenza tecnica, per la modernizzazione delle tecniche di produzione e l’orientamento al mercato delle produzioni. L’auspicio condiviso da Italia e Albania, è quello di promuovere forme di collaborazione per rafforzare la capacità degli agricoltori locali a promuovere la rappresentanza agricola verso le istituzioni albanesi e a rafforzare la capacità di commercializzazione delle coltivazioni convenzionali e biologiche attraverso l’aggregazione del prodotto. (Ram)
