Washington – I temi “caldi” del G8, ovvero la situazione in Siria e Iran ma anche la vicenda dei marò italiani in India connessa con la lotta alla pirateria, sono stati al centro del colloquio tra il segretario di Stato Usa Hillary Clinton e il ministro degli Esteri Giulio Terzi a Washington per la ministeriale del G8. Il capo della Farnesina ha anche incontrato l’omologo russo Serghei Lavrov con cui ha parlato di vari temi tra cui la lotta alla pirateria sulla quale Terzi ha ribadito la posizione italiana. “Ho avuto dai colleghi del G8 una piena comprensione e condivisione di quelli che sono i principi che l’Italia afferma in modo inequivocabile in questa vicenda” ha detto Terzi a margine della ministeriale G8 in corso a Washington. “Mi sono riferito esplicitamente alla questione dei nostri marò detenuti nel Kerala e alla questione della Enrica Lexie ferma ancora nel porto di Kochi e al personale militare che viene ancora trattenuto a bordo dell’unità”, ha proseguito il ministro, spiegando che nel sollevare il tema durante la riunione in corso alla Blair House, ha sottolineato come il problema della pirateria costituisca “un rischio crescente per la navigazione e un danno economico estremamente rilevante quantificabile oramai nell’ordine di centinaia di milioni di dollari all’anno, ma soprattutto un rischio enorme per le persone: per i marittimi e per coloro che operano a bordo delle unità mercantili”. (9colonne)

