MARIO LUZZATO FEGIZ DEBUTTA A TEATRO
Debutta al Teatro Verdi di Milano il 24 aprile “Io odio i talent show – Adesso canto io”, il primo spettacolo teatrale di Mario Luzzatto Fegiz, il critico musicale più famoso d’Italia, che così ci introduce al proprio psicodramma: “Un critico musicale, un tempo temuto e rispettato, si trova a doversi confrontare con una nuova realtà: quella dei social network, i talent show, i televoti, gli SMS, improbabili giudici dal retroterra culturale esile”. “Addestrato ad operare con delle certezze musicali planetarie come Elton John o i Beatles o con personaggi italiani di grande caratura scopre una sgradevole realtà: artisti che lui detesta o ignora hanno successo anche senza la sua benedizione”. Fegiz odia i talent show perché hanno posto fine alla dittatura della (sua) critica. Così, in un crescendo tragicomico, racconta con sorprendente umorismo episodi sconosciuti, leggende, fatti e svariati misfatti vissuti in prima persona insieme ai grandi protagonisti degli ultimi 40 anni di musica in Italia. Smessi i panni del critico Fegiz diventa attore, comico e intrattenitore, con una verve che sorprenderà i suoi esimi colleghi – dei quali sarà “finalmente” ostaggio – e che lascerà di stucco anche gli artisti, (in-)volontari protagonisti di questa sua spettacolare maratona teatral-musicale. (Cma)
ISABELLA RAGONESE E “LA COMMEDIA DI ORLANDO”
Isabella Ragonese approda in teatro con “La commedia di Orlando”, liberamente tratto da “Orlando”, famosa opera di Virginia Woolf del 1928. A dirigere l’opera è Emanuela Giordano. Virginia Woolf rappresenta il desiderio che alberga in ciascuno di noi, uomini e donne, di far coincidere aspirazioni e sentimenti, innocenza e maturità senza mai perdere il piacere per la vita. L’autrice è unica nel miscelare invenzione, gioco, umorismo e profondità. Grazie a “Orlando” la Woolf compie un viaggio fantastico, in cui il protagonista, come Ulisse, non si pone limiti al desiderio di sperimentare, di conoscere e di cercare una vita piena ed appagata. Dal 18 aprile è sul palcoscenico del Teatro Diana a Napoli. (PO / Cma)
A PALERMO IL “MISTERO DOLOROSO” DI RONCONI
Al Teatro Bellini di Palermo il 18 aprile ha debuttato in anteprima nazionale il nuovo spettacolo diretto da Luca Ronconi: “Mistero doloroso” che resterà in scena fino al 13 maggio. Protagonista assoluta è Galatea Ranzi. Prodotto dal Teatro Stabile di Palermo, esso è tratto dall’omonimo romanzo di Anna Maria Ortese, testo pubblicato post mortem e divenuto vera e propria opera di culto della letteratura italiana. Mistero doloroso è ambientato nella Napoli del Settecento. (PO / Cma)
LEO GULLOTTA IN “LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR”
Reduce da uno straordinario successo di critica e pubblico in una tournée che ha toccato i più importanti teatri italiani, Leo Gullotta torna al Teatro Eliseo di Roma dal 4 al 13 maggio e interpreta Falstaff ne “Le Allegre Comari di Windsor” di William Shakespeare per la regia di Fabio Grossi. Fu per volontà della regina Elisabetta I che il Bardo riesumò Sir John Falstaff, fatto morire nella sua precedente opera, l’Enrico V: nacque così “Le allegre comari di Windsor”. (Cma)
A ROMA RIVIVE PIER PAOLO PASOLINI
A 90 anni dalla nascita Di Pier Paolo Pasolini, Gianni Borgna e la regista Irma Immacolata Palazzo hanno pensato di ricordarlo attraverso uno spettacolo multimediale che ne ripercorre la poliedricità e la personalissima capacità visionaria di sublimare ogni esperienza vissuta. Uno spettacolo aperto, in divenire, tra happening e performance, proprio come Pasolini, forse, avrebbe voluto che fosse letta la sua opera. Affidandosi alla voce e alle qualità interpretative di Cosimo Cinieri, sul palcoscenico della Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica di Roma il prossimo 25 aprile, debutta “Pier Paolo Poeta delle Ceneri”, un affresco della vita e dell’opera pasoliniana, struggente ritratto del poeta, coadiuvato da molteplici linguaggi artistici. Il concerto-spettacolo, suddiviso in 10 capitoli e innestato sui testi autobiografici Pier Paolo Pasolini, Poeta delle Ceneri e Coccodrillo, ripercorre à rebours i temi ed i tratti più salienti del poeta, scrittore, critico, regista, drammaturgo e pittore friulano. (PO /Cma)
