Approda martedì a Genova, la città che diede i natali a Fabrizio “Faber” De Andrè, il concerto-evento dedicato al grande cantautore, che è già andato in scena con una ventina di repliche tra Friuli e Veneto. Per iniziativa della comunità di San Benedetto al Porto e del suo animatore, don Andrea Gallo, il teatro Gustavo Modena del popoloso quartiere genovese di Sanpierdarena ospiterà, a partire dalle 21, “Parole e musiche per un domani: a forza di essere vento”, rilettura in marilenghe, ovvero in friulano, di Fabrizio De Andrè. Don Gallo, dopo aver assistito proprio in Friuli a una delle rappresentazioni dello spettacolo ideato da Giuseppe Tirelli, che si è ispirato alle musiche e ai testi di “Faber”, ha proposto quindi all’ensemble composto dal coro “Le Colone” di Castions di Strada, al quartetto d’archi “Piero Pezzé”, e a Claudio De Maglio, voce narrante e regista, di esibirsi proprio nella culla di De Andrè. Coro e orchestra si esibiranno in un repertorio di canzoni del cantautore, elaborate e riarrangiate da Renato Miani, Valter Sivilotti e Daniele Zanettovich. Una serata in cui si alterneranno sul palco don Pierluigi Di Piazza, Dori Ghezzi, Moni Ovadia, Gino Paoli e Vittorio De Scalzi per rendere omaggio a Faber, soprannominato così dall’amico d’infanzia Paolo Villaggio. (Cle – 22 apr)
