Per parlare di colori in un momento così grigio ci vogliono coraggio e una buona dose di ironia. Doti che non sono mai mancate a Cesare Cremonini, che dal 22 maggio tornerà nei negozi con il suo “La teoria dei colori”, un nuovo disco di inediti lanciato dal singolo, “Il comico (sai che risate)”, già in testa alla classifica dei brani più trasmessi dalle radio. Un disco diretto e sincero, ben scritto e ben interpretato, che sintetizza la carica e il romanticismo di uno dei più acclamati e interessanti artisti pop italiani degli ultimi anni. Il suono scelto, sia in composizione che in arrangiamento, contiene echi di grande spessore, che vanno dai Beatles ai Beach Boys fino al prog rock. “Le sonorità sono influenzate da più fattori – spiega Cremonini – Uno di questi è sicuramente quello viscerale, legato al live: le esperienze degli anni scorsi in concerto e quelle che farò nei prossimi mesi hanno cambiato la mia musica. Ho una gran voglia di correre sul palco con queste canzoni, è sicuramente il disco più live che ho scritto e potrebbe essere eseguito per intero nella scaletta di un concerto”. Il faro musicale rimangono gli Anni 60: “In quest’album – prosegue Cremonini – c’è un insieme di mondi che si sfiorano. Mi sono voluto tenere lontano dagli stereotipi che vanno di moda adesso: credo sia giusto distinguersi sempre dalle tendenze del momento”. In “La teoria dei colori” Cremonini alterna momenti di evasione pop (“Una come te”, “Non ti amo più”) ad altri più riflessivi e più impegnati dal punto di vista lirico e compositivo (“L’uomo che viaggia fra le stelle”, “Il sole”). “C’è sicuramente una varietà di emozioni, propria di quella di un ragazzo che diventa un uomo, come è accaduto a me. Cresce la mia percezione del mondo e la varietà di pensiero e così un disco diventa un intreccio: per questo l’ho chiamato ‘La teoria dei colori’”. Particolarmente interessante è il testo de “Il comico (sai che risate)”, dove Cremonini sottolinea che “la figura del comico è entrata ormai nello stato sociale. Se ci pensiamo, in ogni gruppo di persone c’è una figura comica, sarcastica, che a volte è fonte di verità. E’ una figura in cui spesso mi riconosco anche io”. Tra gli altri, l’album contiene il brano “Tante belle cose” scritto da Cesare per la colonna sonora dell’omonimo spettacolo teatrale (per la regia di Alessandro D’Alatri) e “Amor mio”, scritto per il film di Edoardo Gabbriellini “I padroni di casa”, interpretato da Gianni Morandi, Elio Germano e Valerio Mastandrea. Da domani sarà anche on-line il nuovo sito ufficiale di Cesare Cremonini (www.cesarecremonini.it) completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti e per novembre è prevista la partenza del tour ufficiale. (Lam)