A TORINO BATTISTON PROTAGONISTA DEL MACBETH
Ha debuttato in prima nazionale al Teatro Carignano di Torino Macbeth di William Shakespeare. Andrea De Rosa cura la regia dopo il successo de La Tempesta, interpretato da Umberto Orsini, e dopo la fortunata regia lirica del Macbeth di Giuseppe Verdi. Il regista affronta la tragedia più breve di William Shakespeare scegliendo due intensi interpreti per le parti principali: Frederique Loliée, sua attrice prediletta e indimenticabile interprete di Elettra, e Giuseppe Battiston, talento cinematografico e teatrale, applaudito protagonista nella scorsa stagione teatrale di 18 mila giorni di Andrea Bajani. Macbeth è uno dei personaggi più attuali del corpus shakespeariano: il contrasto tra pensiero e azione, la percezione di essere intrappolato in una rete di incubi soffocanti, la disperazione, il conflitto tra ambizione e senso di giustizia, l’essere preda di un ingranaggio infernale di fronte al quale il libero arbitrio deve arrendersi, sono i termini per l’identificazione con la nostra parte più oscura, il nostro demone personale. La sua Lady, stretta tra la determinazione nell’essere motore di violenza e i lacerti di una dolcezza che emerge da un tempo lontano, fragile e compassionevole, crolla quando ha finalmente ottenuto il titolo di regina, incapace di uscire da una nevrosi che la renderà una figura speciale agli occhi di Sigmund Freud nel suo celebre saggio del 1916. Lo spettacolo sarà in scena fino al 3 giugno. (Cma)
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE IN SCENA A TORINO
Per la Stagione 2011/2012 della Fondazione del Teatro Stabile di Torino debutterà in prima nazionale, il 22 maggio alle 19.30 alla Cavallerizza Reale – Maneggio, Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare. La regia è di Valter Malosti, le musiche originali sono di Bruno De Franceschi, la cura del movimento di Alessio Maria Romano, il suono di G.U.P. Alcaro, la costumista è Federica Genovesi e l’assistente alla regia Elena Serra. Lo spettacolo è interpretato dagli attori neodiplomati della Scuola del Teatro Stabile di Torino Accanto alla riproposta dello spettacolo Shakespeare/Venere e Adone, Valter Malosti darà vita a un vero e proprio “Cantiere Shakespeare” che vedrà coinvolti gli allievi della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino di cui è direttore. Valter Malosti che ha già affrontato il testo shakespeariano nella sua lunga carriera di attore e regista, scriveva: “Il Sogno di una notte di mezza estate, tragicommedia anche nel senso più ampio di serio ludere, è concepito come una grande festa di una comunità in cui prevaricazione e violenza si respirano in modo pesante. Mondo ‘notturno’ e mondo ‘reale’ sono messi a confronto e profondamente intrecciati fra loro in tutta la commedia, così come la follia e la ragione, l’illusione e la realtà”. “Interesse del drammaturgo non è il credibile – scrive Northrop Frye – ma l’illusione più reale della realtà, la realtà che racchiude tutti i sogni d’illusione”. Sogno di una notte di mezza estate sarà replicato alla Cavallerizza Reale fino al 10 giugno. (Cma)
A MILANO ABSOLUTELY FREE H+
Con il titolo mutuato da un vecchio album di Frank Zappa, Absolutely Free è un divertente, ironico, a volte scatenato collage di pezzi vecchi e nuovi che racchiude l’essenza del lavoro del coreagrafo Mauro Bigonzetti alla guida dell’Aterballetto. Assemblato senza una vera trama, ha lo scopo di dare vita ad uno spettacolo che, uscendo dagli schemi più ordinari, mostra la vera forza di un collettivo di danza. Alla ricerca degli elementi che sono alla base del movimento e della sua relazione con il suono, Mauro Bigonzetti giunge alla metafora dell’elemento più piccolo, quell’atomo che costituisce la base della nostra esistenza e all’acqua come componente primordiale ed essenziale per la vita. H+ è un atto di responsabilità e di amore nei confronti dell’acqua, dei significati di cui è sempre stata portatrice: origine e genitrice del tutto, purificatrice di anime e corpi, istigatrice di guerre, diritto inalienabile eppure bene conteso come forma di ricchezza. Il suo enorme carattere simbolico ha orientato il percorso di questo lavoro. Al teatro Strehler dal 24 al 27 maggio (Cma)
LEONILDE AL TEATRO INDIA DI ROMA
Al teatro India di Roma dal 5 al 10 giugno sarà rappresentato Leonilde, il monologo di Sergio Claudio Perroni su Nilde Iotti, una donna la cui vita testimonia gran parte della storia dell’Italia moderna. Eletta parlamentare a 26 anni, membro della “Commissione dei 75” che diede vita alla Costituzione, prima donna a ricoprire la carica di Presidente della Camera: con la vita di Nilde Iotti ripercorriamo le tappe cruciali del Novecento e i temi fondanti della nostra contemporaneità, dal Fascismo alla Seconda Guerra Mondiale, dalla Resistenza alla nascita della Repubblica, dalla Costituzione alla conquista dei diritti delle donne. Ma Leonilde è soprattutto la storia di una donna determinata e tenace, per quasi vent’anni compagna “scomoda” di Palmiro Togliatti; una grande donna italiana che, in un’Italia ancora troppo bigotta per accettare la sua relazione con un uomo sposato, antepone i sentimenti alla ragione e difende coraggiosamente il valore delle proprie scelte. Con prosa ritmata e incalzante, l’autore costruisce un lungo monologo in cui pubblico e privato, slancio lirico e rigore documentaristico, invenzione drammaturgica e verità storica si fondono dando vita a un racconto che è al tempo stesso ritratto di una grande figura italiana e affresco della nostra patria, con i drammi, le conquiste e le contraddizioni dell’Italia del secolo scorso. Protagonista è Michela Cescon e la regia è di Roberto Andò. (Cma)
