Copenaghen – Da oggi al 29 giugno Marco Gerbi espone, per la prima volta, le sue Mappe d’Italia a Copenaghen, presso l’Istituto Italiano di Cultura. Queste opere, come riferisce il 46enne artista fiorentino nella presentazione della mostra “1.124 km.- Mappe d’Italia (e non solo)”, “sono il mezzo per descrivere visualmente l’enorme groviglio di informazioni che continuamente ruotano intorno a noi, e le conseguenze di questo fenomeno. Questo flusso d’immagini e parole ci arriva costantemente attraverso cartelloni pubblicitari, vetrine, insegne di negozi, segnaletica stradale, televisione, internet, ecc”. Estrapolando questi dati, segnali, simboli del benessere e della società organizzata, ed altro, Gerbi crea qualcosa di mezzo tra la commedia dell’arte e quella all’italiana, dove i personaggi incarnano il ruolo di maschere, acrobati, attori che metaforicamente recitano la loro vita su un palcoscenico molto particolare che è l’intera penisola. (9colonne)
