Roma, 24 mag – Da subito “rigore e controllo”, in attesa di un’auspicabile riforma complessiva del sistema di finanziamento della stampa italiana all’estero. E’ quello che hanno chiesto oggi i rappresentanti del Fusie (Federazione unitaria stampa italiana all’estero) insieme con direttori e responsabili delle testate pubblicate fuori dall’Italia, in un seminario organizzato all’ex Hotel Bologna a Roma. Un momento “di riflessione e di proposta”, sottolinea il presidente Fusie Giangi Cretti a margine dei lavori, perché “qualcosa si sta muovendo ma al momento la stampa italiana all’estero, se non in modo marginale, non viene presa in considerazione”.(red)
