“La minaccia anarco-insurrezionalista è assolutamente da non sottovalutare. Oggi è il vero terrorismo che può offendere il Paese”: così il capo della Polizia Antonio Manganelli, a margine delle celebrazioni per i 160 anni della Polizia di Stato, a Piazza del Popolo a Roma. Nel suo intervento Manganelli ha fatto riferimento all’attentato di Genova rivendicato dal Fai (Federazione anarchica italiana) contro l’ad di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi: “Bisogna arrivare il prima possibile a chi ha sparato – afferma -. Prenderli è la prima missione”. Manganelli è poi intervenuto sull’attentato di Brindisi, spiegando che sulle indagini “la gestione mediatica ha lasciato molto a desiderare. Anticipare le indagini sui giornali passo dopo passo non fa bene”. Il capo della Polizia, comunque, si dice “sicuro del buon esito di una indagine partita da una analisi intelligente”. Inoltre, un accenno legato al ventennale della strage di Capaci: “Falcone e Borsellino sono due grandi eroi degli ultimi venti anni. Concordo con Monti: ‘Bisogna cercare la verità fino in fondo’, e per questo ci siamo messi in discussione”. (Red – 25 mag)
