“Tutto è cominciato da qui”, dagli studi televisivi di una delle sue trasmissioni, ma ora Michele Santoro si smarca da Beppe Grillo. Ieri sera, il conduttore di Servizio Pubblico ha mandato un messaggio chiaro al leader del Movimento 5 Stelle: “Caro Beppe, tu dici che noi conduttori, come i politici, siamo tutti morti, ma sui tempi lunghi – te lo assicuro – anche i comici lo saranno. È normale – prosegue Santoro – Non è invece normale che i giornali di Berlusconi, così come gli amici di Bisignani, ti applaudano tanto quando tu attacchi tutta la tivù indifferentemente”. Santoro sostiene che l’obiettivo di Grillo è tenere “i propri ragazzi” sotto controllo e “lontani dalle telecamere”: “Se i tuoi ragazzi sono contenti di non avere altro dio al di fuori del tuo blog sono fatti vostri”.
(Red – 25 mag)
