Francoforte – “In questa fase della crisi sono predominanti le scelte politiche”: ad affermarlo il presidente della Bce Mario Draghi, nel corso di una conferenza a Francoforte, assicurando che la Banca centrale europea “continuerà a garantire liquidità alle banche solventi che ne avessero necessità”. Il numero uno dell’Eurotower ribadisce però che Francoforte con la sua azione e le sue misure straordinarie “non può colmare tutte le falle” nel processo di integrazione europea, sottolineando la necessità di un forte potere centralizzato nell’Unione europea. Interpellato dai cronisti, Draghi rivela che i leader europei comunicheranno “molto presto” una “visione comune” dell’Eurozona, in modo da poter rassicurare i cittadini e i mercati. Il presidente della Bce afferma inoltre di essere “in stretto contatto con il presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, il presidente della commissione Ue, Josè Manuel Barroso e il numero uno dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker per riflettere sugli elementi di visione di lungo periodo dell’Unione economica e monetaria”. Draghi, Van Rompuy, Barroso e Juncker sono incaricati di predisporre un masterplan per delineare il futuro dell’Eurozona. (9colonne)
