Roma, 20 giu – “Nonostante sia stata ormai superata la scadenza del 18 giugno per il pagamento dell’anticipo dell’Imu, continua in emigrazione sia la protesta, con la firma della petizione lanciata dal Comites di Zurigo per il riconoscimento di ‘prima casa’ per l’abitazione in Italia degli emigrati, che la preoccupazione per l’insufficienza di informazione a proposito di questa nuova imposta che ha sostituito la vecchia Ici, nonché per le difficoltà oggettive a versare l’ Imu dall’estero”. A sottolinearlo in una nota è Dino Nardi, coordinatore europeo della Uim, Unione degli italiani nel mondo. (red)
