Dodoma – La creazione di una rete nazionale di cavi in fibra ottica promette di migliorare la qualità delle comunicazioni telefoniche e internet, allo stesso tempo riducendone in modo significativo i costi: lo scrive oggi il quotidiano Tanzania Daily News, riferendo di un dibattito sul progetto che si è tenuto ieri in parlamento. Secondo i dati presentati ai deputati di Dodoma dal ministro per le Comunicazioni, la scienza e la tecnologia Makame Mbarawa, finora sono stati deposti 7650 chilometri di cavi. Le prossime fasi del progetto prevedono la creazione di reti nei territori dei singoli Comuni e in particolare il completamento del cosiddetto ”ultimo miglio”, il tratto finale del collegamento che arriva fin nelle case e nelle aziende. La rete nazionale, ha sottolineato il ministro, è già stata connessa a tre cavi sottomarini che raggiungono la costa della Tanzania sull’Oceano Indiano. Secondo Mbarawa, dal 2009 i costi della connessioni a banda larga possibili grazie ai cavi si sono ridotti di tre volte. La Cooperazione italiana sostiene il rafforzamento delle reti Internet in Africa: tra l’altro, con il progetto ”Information Systems in Africa: a Regional Capacity-Building Initiative”, che vede ben 8 Paesi africani inseriti nella fase sperimentale di un programma Italia-Undesa per favorire l’uso delle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei rispettivi Parlamenti. (9colonne)
