Francoforte – Gli spread “eccezionalmente alti” sono “inaccettabili” e la Banca centrale europea è pronta a prendere misure “non convenzionali”: così il presidente della Bce Mario Draghi, nel consueto incontro con la stampa del giovedì, aprendo alla prospettiva che l’istituto di Francoforte possa intervenire direttamente sul mercato divenendo di fatto prestatore di ultima istanza, non limitandosi quindi all’acquisto di titoli di stato. Ipotesi per il momento non condivisa dai vertici della Bundesbank. A sollecitare la Bce ad annunciare le nuove misure anti-crisi “non è stata alcuna specifica situazione – spiega – ma la sensazione di un peggioramento della crisi e delle conseguenze della frammentazione dei mercati finanziari in Europa”. Il numero uno dell’Eurotower ha confermato inoltre l’attuale tasso interbancario (sceso di recente di un quarto di punto) allo 0,75%. Draghi ha spiegato che il Consiglio della Banca centrale europea ha affrontato il tema di un nuovo taglio dei tassi ma i membri hanno concordato sul fatto che “adesso non è il momento”. (9colonne)
