Roma, 14 ago – “L’Italia sta pressando i suoi contribuenti per mantenere gli impegni assunti in Europa, ieri ha riscosso la quota di imposte da versare a quel fondo Salva-stati che potrebbe allontanare la speculazione dal debito sovrano europeo mentre la Germania lo sta boicottando, rinviando di giorno in giorno il pronunciamento della Corte costituzionale”. Lo afferma in una nota il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella che sottolinea come “il boom delle esportazioni della Germania, che hanno superato in valore quelle cinesi e la domanda nell’ultima asta dei bund, che nonostante i tassi negativi ha superato largamente l’offerta, dimostra che non sono i contribuenti tedeschi a pagare il prezzo della crisi dell’euro ma al contrario ne stanno ampiamente beneficiando”.
