Harare, 24 ago – Con le audizioni presso la Commissione esteri della House of Assembly e quella dei diritti umani del Senato, si è conclusa la missione di Nessuno tocchi Caino e del Partito radicale in Zimbabwe a sostegno della risoluzione Onu sulla Moratoria Universale della Pena di Morte. Sergio D’Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino, e i parlamentari Radicali Marco Perduca ed Elisabetta Zamparutti, esponendo il progresso che ha caratterizzato il continente africano verso la sospensione delle esecuzioni e concordando che le punizioni corporali, la schiavitù e la pena di morte siano un retaggio dell’epoca coloniale, hanno sottolineato come dall’adozione della risoluzione nel 2007 vi sia stata un’accelerazione verso l’abolizione totale della pena di morte. (Red)
