“Un piccolo passo per l’uomo, un balzo enorme per l’umanità”. Era il 1969 quando Neil Armstrong pronunciò queste parole mettendo piede sulla superficie lunare per la prima volta nella storia dell’uomo. Aveva 39 anni. All’età di 82 anni intraprende un nuovo viaggio “extraterrestre” questa volta per sempre. E senza quella corda che gli avevano imposto di legarsi al corpo perché molti studiosi temevano che la materia con cui era fatta la luna fosse così inconsistente che poggiando il piede sul pianeta Armstrong sarebbe sprofondato. Nato in Ohio nel 1930 da una famiglia di origine tedesca, Armstrong si laurea nel 1955 in ingegneria aeronautica. Diventa prima pilota civile per la Nasa e poi venne selezionato come astronauta nel 1962. Una delle sue ultime apparizioni pubbliche risale al novembre scorso quando a lui e ai suoi compagni hanno ricevuto la Medaglia d’oro del Congresso, la più importante onorificenza civile statunitense. (Cle – 26 ago)