Al via domani la terza edizione del Festival Vegetariano di Gorizia, in programma fino domenica negli spazi di piazza Vittoria, via Rastello, Via Roma e Via Oberdan: una tre giorni ricca di eventi che invaderanno con colori e sapori il centro storico della città appagando la sempre più nutrita schiera di vegetariani, vegani e simpatizzanti. Il tema di quest’anno è “Dagli abissi alle stelle” e filo conduttore sarà la green way of life, cioè la filosofia di vita attenta ai consumi e all’impatto ambientale spaziando, appunto, dai mari al cielo. Organizzato da Biolab, una delle aziende più significative nella produzione di cibo pronto, adatto a chi sceglie di rinunciare alla carne e alle proteine animali, il festival sarà un’occasione imperdibile per gustare i sapori della cucina vegetariana grazie ai menù rigorosamente green, alla gastronomia e ai bistrot presenti nell’area della manifestazione, ma anche alle proposte rigorosamente veg dei ristoranti e locali goriziani. Spiega Massimo Santinelli, direttore del festival e presidente Biolab: “Il Festival Vegetariano nasce da una volontà precisa. Sono un convinto sostenitore di quello che credo sia un nuovo modello di imprenditoria, orientata, sì, al business economico, ma allo stesso tempo radicata in un solido contesto etico e ambientale, e indirizzata anche a ciò che ritengo sopra ogni cosa fondamentale: creare valore”. La kermesse ha “svelato” una popolazione che secondo l’Eurispes è di circa 5 milioni in Italia, di cui 400 mila vegani – dati rapporto Eurispes 2011. Di questi, infatti, il 43,2% ha scelto il vegetarismo per motivi legati la salute, ma il restante 56,8% lo ha fatto per un forte rispetto per gli animali, contro il loro sfruttamento da parte dell’uomo e per la tutela e il rispetto dell’ambiente (dati rapporto Eurispes 2011). E’ stato infatti calcolato che l’impatto ambientale di una dieta vegetariana sia pari all’1,03% contro il 2,34% di un’alimentazione che comprende il consumo di carne. Alla tre giorni goriziana interverranno numerosi ospiti di fama nazionale e internazionale: si susseguiranno sul palco del Festival l’economista Andrea Segré e il conduttore radiofonico Massimo Cirri con lo spettacolo teatrale “-SPR+ECO. Formule per non alimentare lo spreco” , Devis Bonanni e il suo progetto green Pecoranera, l’astrofisica Margherita Hack, il professor Gianni Tamino dell’Università di Padova ed ex europarlamentare, il presidente dell’Associazione Progetti Alternativi per l’Economia e l’Ambiente Paolo Ermani, il campione di apnea Enzo Maiorca, la biologa Maddalena Jahoda, Peter Hammarsted dell’associazione ambientalista Sea Shepherd, vice di Paul Watson. (Red – 30 ago)
