Secondo la profezia dei Maya, il 21 dicembre 2012 sarebbe il giorno della fine del mondo. Ma come reagirebbero gli Italiani di fronte ad un’imminente catastrofe? Se alla Terra rimanesse solo un anno, il 58% degli Italiani cambierebbe il proprio stile di vita rispetto al passato: la maggioranza di questi (74%) si dedicherebbe ai viaggi, mentre la famiglia, da sempre al centro della vita dei nostri connazionali, si piazza al secondo posto con il 60,1%. La catastrofe finale sembra almeno un buon momento per liberarsi dalle catene di una vita: il 27,2% farebbe sesso a più non posso, il 21,4% si licenzierebbe all’istante, il 20,2% butterebbe all’aria le diete per mangiare qualunque cibo. Sono i risultati di un sondaggio condotto in 16 Paesi europei, su un campione di 4903 intervistati, dal GFK-Emer per National Geographic Channel, con l’obiettivo di scoprire le paure degli europei. Analizzando il comportamento dei sessi, notiamo che, dopo viaggi e famiglia, gli uomini, si dedicherebbero al sesso (44,2%) mentre le donne penserebbero prima a lasciare il lavoro (21,9%) e poi ad ingozzarsi di cibo rinunciando alla linea (17,7%). Solo il 13,5% delle intervistate indica il sesso tra le priorità cui dedicarsi durante l’ultimo anno di vita della Terra. (Red – 4 set)
