Toronto – Sette film italiani accolti con entusiasmo da industria, pubblico e stampa. Questo l’ottimo bilancio della presenza italiana al Toronto International Film Festival, organizzata da Istituto Luce Cinecittà, che si conferma, nella seconda parte dell’anno, l’appuntamento piu’ importante per l’internazionalizzazione del cinema d’autore. Io e te di Bernardo Bertolucci ha aperto la selezione italiana seguito da La guerra dei vulcani di Francesco Patierno, documentario sul love affaire Magnani/Rossellini/Bergman, dimostra che anche un genere apparentemente difficile, puo’ appassionare e trovare un vasto pubblico. E’ stato infatti venduto in piu’ di trenta territori. Per E’ stato il figlio, oltre all’imminente uscita francese, sono stati chiusi gli accordi con i distributori australiani ed ungheresi, mentre sono ancora aperte le trattative per Brasile, Messico Argentina e UK e un grande interesse è stato riscontrato da parte dei distributori americani e canadesi. Serrata competizione tra i distributori francesi per acquisire i diritti de L’Intervallo, vera rivelazione di Venezia e Toronto, amato da pubblico, critica e addetti ai lavori. Per L’intervallo si registra interesse anche da parte dei distributori giapponesi, inglesi e americani. Reality di Matteo Garrone ha iniziato qui il suo viaggio nordamericano, dove e’ stato presentato nella sala principale del TIFF Bell Lightbox, il palazzo del cinema. Stampa e pubblico hanno accolto il film con uno straordinario consenso, confermando all’autore italiano la popolarita’ gia’ conquistata con Gomorra. Reality, venduto già in più di quindici paesi, verra’ distribuito in Canada da Mongrel e da Oscilloscope negli Stati Uniti. Da Toronto e’ partita la campagna promozionale.(9colonne)
