Berlino – La “Paolo Erbetta Gallery” inaugura la sua nuova sede a Berlino nella quale sarà presentato un programma di alcuni protagonisti dell’ arte europea attivi già dagli anni Sessanta e Settanta, oltre a giovani artisti della scena italiana e internazionale. Protagonista dell’ inaugurazione la mostra “Werke” di Gianni Piacentino, da oggi al 21 dicembre, esponente dagli anni Sessanta dell’ Arte Povera ed inserito dal teorico del movimento Germano Celant, nella serie di mostre allestite in Italia tra 2011 e 2012 per celebrare il gruppo di artisti italiani più famoso nel mondo. Torinese, grande appassionato di motociclette e corridore egli stesso, Piacentino, dal 1965 in poi, ha prodotto forme elementari, pali, porte, tavoli, in cui, la forma sempre leggermente spiazzante e il colore metallico, hanno preso le distanze dalla logica artistica allora prevalente dei materiali naturali. Gianni Piacentino ha realizzato anche veicoli o quadri dedicati ai fratelli Wright, spaziando dall’ installazione alla pittura sempre affascinato dal design dell’ industria motoristica. Il mondo delle corse e l’ idea della velocità nei lavori dagli anni Ottanta in poi sono resi in modo simbolico, astratto, quasi metafisico. Per questo la sua minuziosa ricerca del dettaglio e l’ attenzione ossessiva sui particolari, hanno fatto sì che la sua arte sia assolutamente unica e sempre riconoscibile nel panorama mondiale. (9colonne)
