POPOLIZIO A ROMA CON JOHN GABRIEL BORKMAN DI IBSEN
“John Gabriel Borkman – L’uomo di banca”: l’opera di Henrik Ibsen in scena al Teatro Eliseo di Roma dal 16 ottobre con Massimo Popolizio, Lucrezia Lante della Rovere, Manuela Mandracchia, Mauro Avogadro, Alex Cendron, Ilaria Genatiempo e Camilla Diana, diretti da Piero Maccarinelli. Grandi ambizioni muovono il protagonista di questo testo di Ibsen. Come nelle sue ultime opere, il centro di interesse è la creazione di un percorso di vita: grandi uomini con grandi progetti che si scontrano con il senso ultimo del loro operare, rispetto a sé e rispetto alla vita. Brillante banchiere incorso in un fallimento finanziario di grandi dimensioni, Borkman, da genio della finanza, si ritrova ad essere un fallito, condannato ad otto anni di prigione. Toccato dal disonore, dissolta la stima degli altri nei suoi confronti, non sembra però disposto a considerarsi un vinto e continua a non avere dubbi sul valore demiurgico di quella che lui considera la sua missione. Si sente un creatore finanziario, quasi un artista della finanza, per la potenza visionaria del suo intendere. Con lui, il suo solo amico, Foldal, un suo ex collaboratore, autore di un testo mai pubblicato, creatore quindi a sua volta di qualcosa che non vedrà mai completamente la luce. La depressione collegata alla creazione sembra affacciarsi fra le pagine del testo, che incrocia la vicenda del finanziere a quello delle due sorelle Rentheim – la moglie e la ex amante consumata dalla malattia. Due sorelle che hanno avuto lo stesso uomo, John Gabriel, senza tuttavia averlo mai completamente posseduto. Gli ideali grandi di Borkman e delle sorelle Rentheim non valgono né per Frida Foldal, né per il giovane Borkman. Un’analisi lucida, filosofica e poetica, ma anche concretamente feroce e tragicomica del destino che fa di ognuno un prevaricatore, un umiliato e offeso, che fa di ogni affermazione vitale anche un gesto di violenza. (Cle)
OIBO’ SONO MORTO AL TEATRO ARGOT
A Roma al Teatro Argot Giovanna Mori, ex Opera Comique, e Jacob Olesen della Compagnia Donati Olesen, si confrontano nello spettacolo “Oibò sono morto” immaginando un luogo di passaggio tra la vita terrena e l’eternità assoluta. Una specie di “non dove” dove le anime passano e soggiornano prima di andare, dove non so. Luogo dal quale non si può tornare indietro, dove non si ha più né freddo né caldo, né fame, né bisogno di andare dal parrucchiere, ma dove ancora si provano passioni, sentimenti e curiosità. Vincitore del concorso “I teatri del Sacro – Federgat”, lo spettacolo andrà in scena dal 16 al 21 ottobre. (Cle)
FICARRA E PICONE TORNANO CON “APRITI CIELO”
“Apriti cielo”, il nuovo lavoro firmato e interpretato da Ficarra e Picone inaugura il prossimo 16 ottobre la nuova stagione del Teatro Colosseo di Roma che quest’anno compie trenta anni di attività. Lo spettacolo della famosa coppia di comici prende spunto dalle tante vicende di cronaca quotidiana che affollano la nostra società per offrire al pubblico una nuova e rinnovata serie di sketch comici. Il testo di “Apriti cielo” è costruito mescolando quotidianità e situazioni al limite dell’assurdo, ispirandosi a un paese che ogni giorno offre, a un occhio attento alla comicità, spunti originali per costruire il ritratto di una società a tratti surreale. Due strani tecnici della tv si ritrovano un cadavere in mezzo ai piedi, cosa si nasconde dietro questa improbabile situazione? Ficarra e Picone si divertono a far nascere il sospetto che non si tratti solo di una sfortunata coincidenza ma che nasconda invece uno dei tanti misteri teorizzati dalla migliore “dietrologia italiana”. Scene essenziali che, prendendo spunto dalla vita di tutti i giorni, offrono al pubblico un mix esplosivo di comicità e ironia difficile da resistere. (Cle)
A MILANO SCOPPIA “LA FEBBRE DEL SABATO SERA”
Dal 18 ottobre al 27 gennaio al Teatro Nazionale di Milano scoppia “La febbre del sabato sera”, la nuova grande produzione internazionale targata Stage Italia, consociata del colosso olandese leader europeo nella produzione di musical. Dopo gli strepitosi successi di pubblico e critica de “La Bella e la Bestia”, “Mamma Mia!”, “Flashdance” e “Sister Act”, Stage propone un nuovo e sensazionale allestimento mai visto in Italia del musical ispirato al film cult Saturday Night Fever (1977) prodotto da Robert Stigwood per la regia di John Badham. Con otto repliche settimanali, “La febbre del sabato sera” ci farà rivivere la leggendaria era della disco nella New York anni ‘70, tra pantaloni a zampa di elefante, camicie dalle fantasie psichedeliche e stravaganti acconciature, sulle leggendarie hit dei Bee Gees, da Stayin’ Alive a Night Fever a You should be dancing. Il suggestivo impatto scenografico, caratterizzato da cambi di scena rapidi e inaspettati e una grande orchestra che suonerà rigorosamente dal vivo, contribuiranno a ricreare la magica atmosfera delle altre grandi produzioni Stage. (Red)
IN SCENA A MILANO L’IDIOTA DI DOSTOEVSKIJ
Milano, 12 ott – Scritto, diretto e interpretato da Corrado Accordino, andrà in scena dal 15 al 21 ottobre al Teatro Libero di Milano “L’idiota” tratto dal romanzo di Fedor Dostoevskij. “Ad ogni rilettura ‘L’idiota’ – dichiara Accordino – mi regala suggestioni e riflessioni nuove. A volte rido del Principe Myskin, a volte provo compassione, altre volte lo invidio”. Lo leggo vivere – prosegue il regista e interprete – e mi sembra di conoscerlo da sempre. Ma poi il suo comportamento mi disorienta, torna ad essere l’estraneo di sempre, un diverso che sorprende e non si spiega. Il Principe Myskin non è mai uguale a se stesso, e come tutte le grandi figure della letteratura la sua personalità è una somma di tanti individui”. (Cle)
