(22 ott) Bianello e Celestina, oasi della Lipu in provincia di Reggio Emilia, sono entrate a far parte di Natura 2000, la rete dei siti europei a più alto tasso di biodiversità dell’Unione europea. L’importante riconoscimento è arrivato nelle scorse settimane dopo che la Regione Emilia–Romagna, su proposta della Provincia di Reggio Emilia e dei Comuni di Quattrocastella (per Bianello) e di Campagnola Emilia (per Celestina), ha completato l’iter inserendo le due oasi nella rete di protezione della biodiversità europea. Per la precisione l’oasi Celestina (estesa per 11 ettari) è stata inserita nel preesistente Sic-Zps “Valli di Novellara”, un complesso di campi coltivati, canali irrigui, stagni e pioppeti, esteso per oltre 1.800 ettari. L’ampliamento del sito comprende anche 110 ettari di campi coltivati interamente ricadenti nel comune di Campagnola Emilia, che “connettono” spazialmente l’Oasi Lipu con le Valli. Per quanto riguarda l’Oasi Bianello, estesa su 196 ettari, il riconoscimento come Sic (Sito importanza comunitaria) è stato dato in seguito alla presenza di specie animali e vegetali importanti tra le quali orchidee e invertebrati. “È un primo importante passo verso ulteriori forme di protezione – dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu – che, per entrambe le oasi, si configura come la proposta di istituzione di una Riserva naturale. Per l’oasi di Bianello, integrando e collegando la superficie del Sic con quella di aree vicine del territorio castellese e canossiano come il Parco di Roncolo o la valle del castello di Canossa. Mentre per l’oasi Celestina – prosegue il presidente Lipu – l’inserimento dell’area all’interno della rete Natura 2000 potrà consentire in futuro di svolgere interventi di miglioramento ambientale a beneficio di specie e habitat, nonché di potenziare le connessioni ecologiche tra l’oasi stessa e le Valli di Novellara, incrementando così il valore naturalistico dell’intero sito”. (Red)
