Domani prende avvio a Firenze Florens 2012, Biennale Internazionale dei Beni culturali e ambientali, che per dieci giorni, fino all’11 novembre, animerà i luoghi più belli della città. Nata da un’idea di Giovanni Gentile, presidente della Fondazione Florens, la manifestazione è un laboratorio internazionale di economia e cultura. La seconda edizione ha come titolo “Cultura, qualità della vita” e declina tre grandi temi: conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico, il paesaggio e le industrie creative (www.fondazioneflorens.it). A Florens 2012 si incontrano per elaborare idee e proposte innovative istituzioni culturali, fondazioni bancarie e associazioni che condividono la visione di una crescita economica saldamente fondata sul rilancio della cultura. Sono attesi oltre 350 relatori da tutto il mondo. In programma un Forum Internazionale dei Beni culturali e ambientali con la direzione culturale di Mauro Agnoletti, Andrea Carandini e Walter Santagata (da giovedì 8 a sabato 10 novembre); oltre 40 tra convegni e tavole rotonde; lectio magistralis; mostre e installazioni urbane. La direzione artistica è affidata a Davide Rampello. Sarà inaugurata la monumentale installazione che l’artista Mimmo Paladino ha concepito per Florens 2012. Una croce gigantesca di 80×50 metri, ideata appositamente per piazza Santa Croce, realizzata con più di 50 blocchi di marmo estratti dalle cave di Carrara, alcuni alti fino a 4 metri, di forma e colore diversi, che arrivano a pesare 38 tonnellate. Tra gli altri eventi spettacolari, l’ostensione – per la prima volta insieme – dei tre crocifissi lignei di Michelangelo, Donatello e Brunelleschi nel Battistero di Santa Maria del Fiore e l’installazione di decoro urbano con 70 ulivi secolari in piazza San Giovanni. (Red – 2 nov)
