(12 nov) – È calato il sipario sulla 35a edizione del Festival del film italiano di Villerupt, panoramica del nostro cinema di oggi, che ha dedicato particolare attenzione ai numerosi film italiani di qualità non distribuiti nelle sale francesi. Sono stati oltre 60 i film presentati, con una retrospettiva tematica intitolata “Gelsomina e altri viaggiatori”, che ha esaminato il tema del viaggio, invitando gli spettatori alla scoperta dell’Italia e del mondo. Tra i premi, l’Amilcar della giuria è andato al film “I primi della lista” di Roan Johnson. Menzione speciale della giuria a Francesca Riso e Alessio Gallo per il film “L’intervallo di Leonardo Di Costanzo”, Amilcar della giuria giovane a “La kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo, Amilcar della giuria stampa a “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana, Amilcar della giuria esercenti a “Il rosso e il blu” di Giuseppe Piccioni, Amilcar del pubblico a “Tutti i santi giorni” di Paolo Virzì, Amilcar della Città di Villerupt a Luigi Lo Cascio. Tra gli ospiti di questa edizione, i registi Stefano Mordini per “Acciaio”, Salvatore Mereu per “Bellas Mariposas”, Ivano De Matteo per “Gli equilibristi”, Libero De Rienzo per “La kryptonite nella borsa”, Roan Johnson per “I primi della lista” e Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni per il mockumentary “Il Mundial dimenticato”. La direzione artistica del Festival esprime una “grande soddisfazione per la presenza massiccia di pubblico – 40mila spettatori provenienti da tutta la Francia, ma anche dal vicino Lussemburgo e dal Belgio – che hanno affollato le sale e i numerosi incontri – 31 in tutto – con registi, attori e sceneggiatori dei film presentati. In più, siamo contenti di aver dato il nostro contributo alla diffusione del cinema italiano avendo noi stessi finanziato la sottotitolazione in francese di 9 film, tra cui ‘Il comandante e la cicogna’ di Silvio Soldini e ‘La città ideale’ di Luigi Lo Cascio”. L’Omaggio di questa edizione è stato dedicato al regista Giuseppe Ferrara, i cui film raccontano spaccati storici d’Italia ancora avvolti nell’ombra: sono stati infatti proiettati “Cento giorni a Palermo”; “Guido che sfidò le Brigate Rosse”; “I banchieri di Dio” e “Narcos”. (Red)
