Roma, 22 nov – “L’ordine del giorno dei deputati del Pd, a prima firma Fabio Porta, è stato approvato dall’assemblea di Montecitorio nonostante il voto contrario del Pdl e dell’Udc-Maie. Il governo aveva dato parere favorevole, con la condizione della compatibilità con le esigenze di finanza pubblica, su due dei tre punti contenuti nell’ordine del giorno”. Lo spiega in una nota il deputato del Pd eletto all’estero Marco Fedi. “L’ordine del giorno – continua – chiede maggiori risorse per la promozione di lingua e cultura italiane nel mondo, incremento dei finanziamenti per l’assistenza dei connazionali indigenti e ripristino di una dotazione di bilancio per svolgere le elezioni di Comites e Cgie, prorogati da apposito decreto del governo”. “Credo sia utile far rilevare al governo – ricorda Fedi – che se da un lato siamo consapevoli delle immutate condizioni di bilancio relativamente ai costi delle elezioni, dall’altro non è pensabile non prevedere tempi e risorse ragionevoli per il necessario rinnovamento di organismi di rappresentanza quali Comites e Cgie”. (Red)
