Rafforzare nel corso del 2013 le dotazioni degli interventi destinati a promuovere la cultura e la lingua italiana nel mondo – “che ha registrato una preoccupante regressione di corsi e di utenti a seguito dei tagli di oltre i due terzi delle risorse – consentire la copertura degli interventi di solidarietà per i nostri connazionali – “soprattutto anziani, in condizioni di bisogno che vivono in aree attraversate da difficoltà di ordine economico-sociale” – ripristinare le voci relative alle operazioni elettorali riguardanti i Comites e il Cgie, “inspiegabilmente soppresse nonostante la legge di rinvio preveda il rinnovo entro il 2014”. Sono questi i contenuti di un ordine del giorno presentato dai deputati del Pd eletti all’ estero (primo firmatario Fabio Porta) e approvato nell’ ambito dell’ esame della legge di stabilità alla Camera. Sull’ ordine del giorno il governo aveva espresso parere contrario, chiedendo una riformulazione, rifiutata dai presentatori dell’ odg. “Un’ attenzione più viva per le vicende della nostra emigrazione nel mondo – sottolinea l’ odg sottoscritto da Fabio Porta, Gino Bucchino, Gianni Farina, Giorgio Fedi, Laura Garavini, Franco Narducci – costituisce non solo un atto dovuto ai milioni di lavoratori italiani che da lontano hanno aiutato l’ Italia a sollevarsi da momenti difficili come quello che attraversiamo, ma anche un’ occasione per delineare nuove forme di dialogo, soprattutto di ordine culturale, con le generazioni di origine che ormai sono classe dirigente in numerosi e importanti Paesi del mondo; il movimento migratorio in uscita dall’ Italia è in piena ripresa – aggiungono i deputati del Pd – e vede in prima linea giovani dotati di elevate qualifiche professionali, che rischiano di venire a mancare per la ripresa e lo sviluppo della nostra economia e della nostra vita sociale, e con i quali comunque è necessario mantenere rapporti e forme di dialogo”. (22 nov – Caf)
