Auto, moto, biciclette, dagli anni ’40 in poi, ma anche oggetti rari e pezzi d’arredo che hanno contribuito a creare la storia del mito americano. L’American Vintage Fest porta a ModenaFiere una ventata di “stelle e strisce” tra gli stand di 7.8.900 Antiques & Co. Il percorso comincia negli anni ’40: di questa epoca è possibile ammirare alcuni mezzi che l’esercito americano ha lasciato nel nostro paese dopo la liberazione, restaurati e conservati con grande cura. Sono esposti un trasporto truppe della Dodge (proposto dallo specialista del restauro Antonio Gibertini di Prignano s/Secchia), una Mutt in livrea deserto (del collezionista emiliano Renzo Raimondi), e per la prima volta anche una Willis American Red Cross Clubmobile: un’auto di supporto ai camion della Croce Rossa, che veniva utilizzata per lo svago dei militari, così da allentare un po’ la tensione sul campo (restaurata da Andrea Salvatori di Serramazzoni). In questa esposizione non manca il lato “rosa”: è dedicata alle donne la collezione di divise femminili e trucchi che le ausiliarie dell’esercito americano potevano acquistare negli spacci del campo durante il loro servizio. Sempre dedicato al pubblico femminile sarà lo spazio riservato al “trucco e parrucco”, naturalmente in stile vintage, con uno staff di esperte professioniste che daranno alle visitatrici del salone con consigli pratici per un perfetto look da star di Hollywood. Agli appassionati dell’oggettistica cult della Golden Age americana non passeranno inosservati oggetti quali l’orologio Hamilton del modello preferito di Elvis Presley, o il tavolino in cristallo dalla tipica forma “a boomerang” icona del design di quell’epoca, ma anche frigoriferi laccati color pastello e altri oggetti che riempivano le case delle famiglie statunitensi durante la rinascita del dopoguerra. In mostra anche una piccola collezione privata Coca Cola (di Susanna Perina), oltre a sedie da barbiere e altri mobili antichi. Non manca un’incursione nell’arte moderna grazie all’artista Fabio (in arte Regio Design), mago dell’aerografia nonché detentore del “Guinnes world record” della moto più grande del mondo. Sarà proprio lui a raccontare al pubblico l’evoluzione di alcuni stili di decorazione tipicamente legati alla cultura vintage americana e a fornire dimostrazioni “dal vivo”.
(Red – 23 nov)
