La rete diplomatico-consolare della Farnesina sta “adottando tutte le misure per assicurare l’ ordinato e trasparente” svolgimento del voto all’ estero. Lo ha detto, nel corso di un’ audizione alla Commissione Esteri della Camera, Cristina Ravaglia, direttore generale per gli italiani all’ estero e le politiche migratorie del ministero degli Esteri, garantendo “massima attenzione da parte delle sedi per la custodia del materiale elettorale votato e non votato”. Un’ attenzione particolare è rivolta anche alla composizione dell’ elettorato attivo: al momento, ha reso noto il dirigente della Farnesina, l’ allineamento tra i dati dell’ Aire, l’ anagrafe degli italiani residenti all’ estero, e quelli degli schedari consolari è pari al 91%. Per le operazioni di voto all’ estero, inoltre, sono previste risorse umane aggiuntive (per lo più “digitatori” da assumere in loco) e missioni da Roma, “compatibilmente con le risorse a disposizione” e nelle situazioni più complesse. (PO / Caf)
