(19 dic) – “Che dire di questo viaggio? È stata un’esperienza incredibile, molto più forte di quanto avrei potuto immaginare! Sono pronta a tornare ad allenarmi, dopo questa pausa che mi ha reso più forte! Intervita mi ha aiutato a mettere il mio primo piede in Africa e questo viaggio sono sicura che non lo dimenticherò mai. Ho potuto vedere e toccare con mano i progetti che l’organizzazione sostiene in Kenya destinati ad aiutare donne e bambini. È stato tutto molto emozionante!”. Queste le parole di Elisa Di Francisca, doppio oro in fioretto femminile alle ultime Olimpiadi di Londra, dopo il viaggio fatto in Kenya con Intervita per aiutare i bambini del Sud del Mondo. “Sono stata a Manga: nelle scuole, dove non esiste elettricità e i bambini fanno kilometri e kilometri a piedi, scalzi per poter studiare e nel reparto di Maternità costruito da Intervita per contrastare una delle principali cause di mortalità nel Paese: il parto”, ha raccontato la campionessa di scherma. “Dopo Manga sono stata a Narok, nel progetto che Intervita sostiene per contrastare le mutilazioni genitali femminili – ha spiegato la Di Francisca – Forse questo è quello che mi ha colpito più profondamente. In questa zona vivono i Masai, una tribù in cui è estremamente diffusa la mutilazione genitale femminile, una pratica barbara che in molte culture segna per la donna il passaggio all’età adulta e conseguentemente il matrimonio, ovviamente forzato! Stiamo parlando di ragazze dai 12 ai 15 anni, che all’alba subiscono questo assalto, doloroso e con conseguenze psicologiche e fisiche indelebili. E che a volte procura addirittura la morte. Il mio viaggio si è concluso a Nairobi, con un opprimente visita agli slum, le baraccopoli africane. Difficile accettare che esistano ancora luoghi come questi. Qui i bisogni sono infiniti, soprattutto legati a chi, come sempre, è più vulnerabile: le donne e i bambini. In questa baraccopoli – ha concluso – vivono oltre 800.000 persone, la maggior parte sono mamme sole con 4, a volte 6 bambini. Qui si vive in media con meno di un dollaro al giorno e la diffusione del virus dell’Hiv raggiunge livelli altissimi, anche la speranza è un lusso”. Il giorno di Natale, e in replica il 30 dicembre, Sky Extra manderà in onda uno speciale di 26 minuti su Elisa di Francisca raccontando il sogno olimpico e il viaggio che le ha cambiato la vita. (red)
