(19 dic) – Le navi da crociera sono vere e proprie città galleggianti, abitate da migliaia di persone che hanno bisogno di una piattaforma di telecomunicazioni efficiente anche quando si trovano in mezzo al mare. Creare una rete efficace per tutti i servizi di gestione dati, voce e video è un processo che pochi sono in grado di realizzare: fra questi c’è un’azienda friulana all’avanguardia, la Teletronica di Campoformido. Una “piccola” realtà, 60 dipendenti, ma ad alto contenuto tecnologico, che grazie alla collaborazione con Fincantieri, la più importante azienda navalmeccanica italiana, è riuscita a fornire la tecnologia per le comunicazioni sulle nuove navi del gruppo Carnival di Miami, il più grande armatore civile del mondo che comprende anche l’italiana Costa Crociere. Fincantieri ha voluto Teletronica come partner nella progettazione e nella realizzazione dei sistemi integrati Full IP per navi che solcheranno i mari di tutto il mondo. “Abbiamo già realizzato – spiega Sergio Lodolo, presidente della società – tre sistemi integrati di comunicazione su navi costruite negli stabilimenti Fincantieri di Ancona per la francese Compagnie du Ponant. Sono in portafoglio ordini altri due giganti del mare in realizzazione a Monfalcone per la Compagnia Princess, del gruppo Carnival. Una terza, per l’armatore P&O, è di prossima definizione”. Per queste navi Teletronica sta realizzando sistemi telefonici ridondati e virtualizzati con 4000 utenti IP ciascuno. Per il 2013, 2014 e 2015 l’azienda sta già lavorando su altri progetti che hanno una buona probabilità di concretizzarsi in nuovi ordini di fornitura. (red)
