(28 dic) – Il premio “Epdic Young Scientist Award” come miglior giovane ricercatore del 2012 per la European Powder Diffraction Conference (Epdic) è andato quest’anno a Kenneth Roy Beyerlein, giovane promessa della ricerca nel campo delle nano particelle e già vincitore del titolo di migliore dottore di ricerca dell’Università di Trento nel 2011. Il riconoscimento, molto ambito e prestigioso, viene conferito ogni due anni ed è stato consegnatoa Beyerlein nelle scorse settimane in occasione della conferenza che quest’anno si è tenuta a Grenoble, in Francia. Beyerlein è stato premiato per l’alto livello raggiunto nel suo lavoro di ricerca sulle nanoparticelle. Un impegno portato avanti nel corso del suo dottorato congiunto in Ingegneria dei Materiali, che ha svolto fra l’Università di Trento – Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e delle Tecnologie industriali sotto la guida del professor Paolo Scardi – e il Georgia Institute of Technology di Atlanta. In virtù della formazione unica e avanzata, ricevuta grazie al doppio-dottorato tra Trento e Atlanta, Kenneth Beyerlein è stato chiamato a lavorare nel team del noto ricercatore Henry Chapman ad Amburgo presso il Desy (Deutsches Elektronen- Synchrotron), una delle strutture di ricerca più prestigiose al mondo, soprattutto per quanto riguarda lo studio delle sorgenti di luce di sincrotrone e per i progetti del laser a elettroni liberi. “Il riconoscimento assegnato a Beyerlein – ha commentato Paolo Scardi del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica – rappresenta un ottimo esempio di collaborazione internazionale nella ricerca condotta dal nostro Ateneo e contribuisce a mettere in luce l’alto livello raggiunto dalla ricerca condotta all’Università di Trento nel settore dell’ingegneria dei materiali”. (red)
