(28 dic) Mauro Perani, docente di Ebraico al Dipartimento di Beni culturali dell’Università di Bologna, è stato insignito del titolo di Doctor Philosophiae Honoris Causa dell’Università Ebraica di Gerusalemme. L’ateneo israeliano – come si legge sul sito dell’università di Bologna – ha così premiato il docente Unibo per il suo “grande contributo alla ricerca nel campo dei manoscritti ebraici e all’avanzamento di diversi campi degli studi ebraici, presente nei suoi libri e articoli, specialmente all’interno del progetto Ghenizà Italiana”. La cerimonia di conferimento del titolo è in programma per il 16 giugno 2013, a Gerusalemme, presso l’anfiteatro Rothberg, nel Campus di Monte Scopus, in occasione dell’annuale convocazione dell’Università. “Il progetto Ghenizà italiana, – si legge nella lettera inviata al prof. Perani e firmata dal Presidente e dal Rettore dell’Università Ebraica di Gerusalemme – nel quale lei è stato attivo come ricercatore dal 1984 e che ha diretto per due decadi, si era prefissato lo scopo di localizzare tutti i frammenti di manoscritti ebraici presenti in legature di libri e in archivi dell’Italia, mentre negli ultimi dieci anni ha esteso la sua attività a includere anche gli archivi di Gerona in Spagna. Questo progetto ha scoperto, fotografato e catalogato circa 13.000 frammenti di testi ebraici di vario contenuto che includono letteratura talmudica, commenti biblici, pensiero ebraico, lingua ebraica, storia ebraica e altri campi, ed alcuni anche opere finora sconosciute. Lei è stato il supervisore di questa vitale impresa, i cui frutti hanno costituito un contributo significativo all’avanzamento degli studi ebraici, con impressionante dedizione, professionalità e creatività, in stretta collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Israele in Gerusalemme e molti studiosi dell’Università Ebraica”. (Gil)
