Domani, 2 gennaio, partono i saldi invernali, che nella realtà sono già iniziati. E’ quanto afferma il Codacons, parlando dei negozi che hanno messo “sfacciatamente le scritte promozionali in vetrina rischiando la multa”, quelli che hanno “inviato ai clienti sms, lettere, tessere sconto o, molto più semplicemente, abbassato il prezzo al momento dell’acquisto”. Il 70% dei negozi – calcola l’associazione – di fatto ha già applicato saldi “sommersi”, a dimostrazione della grave crisi che sta vivendo il commercio, i cui effetti si faranno sentire anche durante il periodo di sconti, con una riduzione delle vendite che si aggirerà attorno al -20%, e un budget che per i saldi invernali non supererà i 200 euro a famiglia. (1 gen – Red)